Controllo Nei e Mappatura: Prevenzione Melanoma Completa

Controllo Nei e Mappatura: Prevenzione Melanoma Completa

Il neo, o nevo, è un tumore benigno dell’ epidermide dovuta ad un accumulo di melanociti.

I melanociti sono le cellule che producono la melanina, il pigmento che definisce il colore della nostra pelle e che ci permette, con l’ abbronzatura, di difenderci dal sole.

 

Perché il controllo dei nei è fondamentale 

Nella maggior parte dei casi la comparsa dei nei non genera alcun tipo di problema. Talvolta però, il neo può dare origine alla formazione di un melanoma, una forma particolarmente aggressiva di tumore della pelle, che può diventare molto pericoloso perché tende a diffondersi ad altri organi del corpo. 

Il controllo dermatologico dei nei è uno degli strumenti di prevenzione più efficaci che abbiamo oggi a disposizione.  

Melanoma: i numeri in Italia 

In Italia, secondo i dati dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica, vengono diagnosticati ogni anno circa 14.000 nuovi casi soprattutto tra i 30 e i 50 anni, con una mortalità che registra 2.600 decessi su 100.000 casi. 

Diagnosi precoce salva vite 

La diagnosi precoce cambia radicalmente la prognosi del melanoma: quando viene scoperto nelle fasi iniziali, le probabilità di sopravvivenza superano il 95%, mentre in fase metastatica scendono al di sotto del 50%. È quindi fondamentale individuarlo tempestivamente per consentire terapie efficaci e una guarigione completa.

 

Auto-esame dei nei: la regola ABCDE

Tra un controllo e l’altro, imparare ad osservare autonomamente i propri nei è molto importante, e la regola ABCDE è ad oggi il metodo più semplice per farlo in modo consapevole. 

A come Asimmetria 

Un neo “normale”, se lo si divide idealmente a metà, è tendenzialmente simmetrico. Quando un lato è chiaramente diverso dall’altro, vale la pena mostrarlo a uno specialista. 

B come Bordi irregolari

I bordi di un neo benigno sono solitamente ben definiti e regolari. Bordi sfumati, frastagliati o molto irregolari sono un segnale da non trascurare. 

C come Colore disomogeneo 

Un neo uniforme che presenta un’unica tonalità di marrone è nella norma. La presenza di più sfumature di rosso, blu, nero o aree chiare merita invece attenzione. 

D come Dimensioni >6mm

Per controllare se un neo è benigno, in merito alle sue dimensioni si utilizza in genere la soglia dei 6 millimetri (all’incirca la dimensione di una gomma da matita). Nevi più grandi non sono automaticamente pericolosi, ma richiedono una valutazione. 

E Come Evoluzione/cambiamento

Questo è il criterio più importante: se un neo cambia forma, colore o dimensione è fondamentale mostrarlo a un dermatologo il prima possibile. 

 

Quando un neo deve preoccupare 

Non tutti i nei devono necessariamente destare preoccupazione. 

Segnali di allarme da non ignorare 

Un neo che cambia improvvisamente, sanguina senza motivo o al minimo sfregamento, sviluppa una crosta persistente, fa molto prurito, si infiamma o spunta dopo i 40 anni richiede una visita approfondita. 

Il brutto anatroccolo (ugly duckling)

Esiste anche il criterio empirico molto diffuso del “brutto anatroccolo”. I nei di una stessa persona tendono ad assomigliarsi tra loro, e se uno di essi risulta chiaramente diverso dagli altri (più grande, più scuro, di forma insolita) è consigliato mostrarlo a uno specialista.

 

Mappatura dei nei: come funziona l’esame 

L’esame dermatologico dei nei è semplice, indolore e rapido. 

Dermatoscopia: vedere oltre la superficie

Durante la visita il dermatologo esamina i nei con uno strumento chiamato dermatoscopio, un piccolo microscopio a luce polarizzata che permette di ingrandire la visione fino a 40 volte. Una tecnica diagnostica che permette allo specialista di osservare un neo in modo molto più approfondito di quanto sia possibile fare ad occhio nudo. 

Mappatura digitale: confronto nel tempo

La mappatura digitale è una fase importantissima durante la quale le immagini dermatoscopiche vengono acquisite, catalogate e archiviate in un sistema informatico. Ad ogni controllo successivo, il dermatologo può così confrontare le immagini e valutare eventuali cambiamenti. 

Come si svolge passo per passo 

La visita di mappatura dei nei inizia con un semplice colloquio durante il quale il dermatologo raccoglie informazioni sulla storia familiare, sulle ustioni solari passate, sul fototipo e su eventuali nei già sotto osservazione. A seguire fa una prima ispezione della pelle, per poi analizzare i nei con il dermatoscopio. Al termine, il paziente riceve un referto e le indicazioni per il follow-up. 

 

Chi deve fare il controllo e ogni quanto

Un controllo ai nei periodico è generalmente consigliato a tutti, ma soprattutto alle persone che sanno di avere fattori di rischio o con particolari caratteristiche. 

Controllo annuale: chi ne ha bisogno

Il controllo a cadenza annuale è raccomandato soprattutto a: 

  • soggetti che presentano quantità elevata di nei (più di 50)
  • soggetti con caratteristiche particolari della pelle
  • soggetti con carnagione molto chiara (fototipo I-II)
  • chi è soggetto a prolungate esposizioni al sole
  • chi ha avuto scottature in zone esposte a traumi, come i piedi, le mani, sotto il reggiseno, la cintura dei pantaloni, e così via;
  • un cambiamento di forma, colore o dimensioni di un neo;
  • soggetti con casi di melanoma in famiglia.

 

Fattori di rischio per melanoma

FATTORE DI RISCHIO 

RISCHIO

Fototipo I-II (pelle chiarissima)

Moderato

Capelli rossi /occhi chiari 

Moderato

Più di 50 nei 

Elevato

Uno o più nei atipici (displastici)

Elevato

Ustioni solari gravi nell’infanzia

Elevato 

Uso frequente di lampade UV

Moderato

Familiarità di primo grado (melanoma)

Alto

Melanoma pregresso personale

Alto

Sindrome del nevo displastico familiare

Molto alto 

Immunosoppressione cronica

Elevato 

 

Il momento giusto: pre-estate

Il momento migliore per fare un controllo dei nei è prima dell’estate. 

Perché prima dell’estate è il periodo ideale

Il periodo pre-estate è ideale per il controllo dei nei perché permette di esaminare accuratamente la pelle prima dell’esposizione estival al sole, di togliere eventuali nei prima di partire per le vacanze e valutare metodi di fotoprotezione personalizzata. 

Controllo + fotoprotezione: strategia integrata

Per una protezione perfetta della propria pelle è fondamentale agire in due fasi: proteggere la pelle dal sole con creme ad alto fattore SPF, indumenti adeguati e comportamenti consapevoli e fare screening periodici dal dermatologo. 

 

Cosa succede se si trova un neo sospetto

In caso di neo sospetto la prima cosa da fare è prenotare un consulto specialistico. 

La biopsia: quando serve e come

Nel caso in cui lo specialista dovesse rilevare un neo sospetto, può procedere alla rimozione chirurgica o a biopsia cutanea per accertare la natura della lesione. Si tratta di un intervento ambulatoriale, eseguito in anestesia locale, della durata di pochi minuti (15-20). Il neo viene rimosso integralmente con un margine di tessuto circostante e inviato al laboratorio per l’analisi istologica. 

Tempi e risultati esame istologico

Il referto istologico richiede in genere dai 15 ai 20 giorni. È il tempo necessario affinché il campione venga esaminato al microscopio da un anatomo-patologo e refertato con precisione. 

Gestire l’ansia dell’attesa

Aspettare un esame istologico può essere emotivamente impegnativo, ed è del tutto comprensibile. Può essere utile sapere che la grande maggioranza dei nevi asportati (80-90%)  risulta benigna,e parlare con il proprio dermatologo, fare domande, chiedere chiarimenti sui tempi può aiutare a tenere l’ansia sotto controllo.  

 

Mappatura nei al Centro Medico Europa

Al Centro Medico Europa offriamo un servizio completo di controllo e mappatura dei nei, affidato a dermatologi specializzati. 

Il nostro servizio

Utilizziamo un dermatoscopio semplice per una mappatura completa dei nei e indichiamo quelli sospetti sulla cartella clinica per essere catalogati in modo tale da riconoscerli al controllo successivo. Alla fine di tutte le procedure consegnamo il referto completo. Ogni visita si svolge in un ambiente tranquillo, con il tempo necessario per rispondere a tutte le domande del paziente. 

Come prenotare

Per prenotare una visita  puoi chiamarci, scriverci via email o utilizzare il modulo di prenotazione online sul nostro sito. 

CONTATTACI

Prenota una visita specialistica a Firenze

Oppure chiamaci: